Il cane che arrivò per Natale, Megan Rix

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Il cane che arrivò per Natale

Megan e Ian, sposi novelli, dopo un viaggio in Giappone, scoprono l’amore per i cani che li porta alla decisione di collaborare con la Helper Dogs, un’associazione che addestra cani per l’assistenza ai disabili. Sono cani eccezionali, pazienti ed efficienti, che sanno spegnere le luci, aprire e chiudere le porte e assistere in mille modi le persone a loro affidate, oltre a essere compagni affettuosi. Il compito di Megan e Ian è di accogliere i cuccioli per alcuni mesi e di occuparsi della prima fase della loro educazione, per poi restituirli al centro per la fase successiva di addestramento.

La casa non era pronta e tantomeno noi, ma ormai era tardi per chiamarmi fuori. Avevo il batticuore come un’adolescente al suo primo appuntamento. Sarei piaciuta al cucciolo? Ti prego, fa’ che mi voglia bene. Stavo per sperimentare il mio primo affido canino. Sarei diventata mamma di un cucciolo.

Ecco Emma, un incrocio di labrador e golden retriever. Megan a volte si sente inadeguata, essendo la sua prima esperienza come addestratrice, ma se la cava molto bene, a parte qualche vizio che non riesce a negare alla dolcissima Emma. Il problema è che si sta affezionando e sa che dovrà separarsi da lei per affidarla alla fase successiva dell’addestramento. Inoltre il senso di colpa è grande: Capirà la piccola Emma che non è stata tradita? Con sacrificio la saluta per accogliere Freddy, un altro promettente cucciolo. La consapevolezza del dolore che proverà a questa seconda, inevitabile separazione, convince lei e Ian che il prossimo cucciolo che entrerà in casa sarà il loro e nessuno potrà portarglielo via.

Il giorno dopo ero stordita dal sonno, ma euforica. Per la prima volta potevo innamorarmi perdutamente di cucciolo senza il timore che un giorno mi venisse tolto, quindi riversai su di lei tutto l’affetto di cui ero capace. E lei mi ricambiò di cuore.

So di essere fuori tempo, ma tranquilli, non è una lettura prettamente natalizia, per quanto il titolo e la copertina portino a farlo credere. Una storia autobiografica dove l’autrice si apre in questioni intime e delicate come la tanto desiderata quanto inarrivabile gravidanza. Per fortuna Megan ha al suo fianco un marito affettuoso e premuroso e, in tempi diversi, questi esserini a quattro zampe che sanno come far dimenticare la tristezza. Siamo portati a fare il tifo affinché i suoi desideri si avverino e, sotto sotto, che i cuccioli vengano bocciati agli esami, quindi scartati, così da rimanere con lei.

 

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