Il Gentilcane – Recensione a cura di Simona Coppero

Fonte delfurorediaverlibri

Un nuovo libro “diverso”! Si, proprio così diverso. Solitamente quando si prende in mano un libro e si inizia a leggerlo, non si presenta mai il dubbio di chi possa essere il personaggio principale: un umano, a meno che uno non abbia scelto un fantasy, ma che in tanti casi, vedi l’esempio di Harry Potter, lo immaginiamo con le sembianze umane. Bene: qui l’autrice dà voce a un peloso a quattro zampe, l’animale che più di altri viene amato e che vive nelle nostre case, il cane.

Pedro, amabile cucciolo, che fin dalla sua nascita e dalla sua collocazione in una casa, vi racconterà la sua versione e visioni degli umani.

Libro delizioso, Pedro sarà occupato a illustrarci la sua giornata, il suo mondo, le sue amicizie, le sue abitudini, le gerarchie con gli altri animali di casa, la difficoltà nell’imparare regole e comportamenti a cui attenersi, l’amore verso i suoi padroni, i suoi luoghi preferiti come” casettalmare” che lui predilige.

Fughe, marachelle, una vita occupata da tanto amore verso di lui, ma anche verso gli abitanti di casa (Pedro si ammala di padronite). Sarà un cane da guardia, da compagnia, vigilerà sui cuccioli di Mia “la sua ragazza”, uno di quei cani di cui si può dire: gli manca proprio la parola.

Commovente, simpatico, armonioso, un libro che profuma d’amore, di peli e di salsedine. Amanti o no dei cani, sarà piacevole sentire e leggere la storia di Pedro e dei suoi amici.

Rivolto a un pubblico di ogni età: dalla favola della buona notte, alla compagnia di un pomeriggio.

 

Ora Giulianna aspettiamo il prossimo libro.